Il carpooling
Il carpooling è una delle azioni pilota previste dal piano della mobilità
sostenibile della Provincia di Teramo.
La parola carpooling deriva dall'inglese (car-Auto / Pool -associare); il
significato più accreditato di questo termine è l'associazione di più persone
per compiere un viaggio a bordo di un'auto privata, di proprietà di uno dei
componenti il gruppo. Molti possono vantare di essere dei "carpooler", avendo
viaggiato in auto con altre persone e, per questa ragione possono sicuramente
dichiarare di aver esercitato il "carpooling spontaneo".
Il servizio di carpooling è particolarmente dedicato all'organizzazione di
viaggi Casa-Lavoro-Casa che si ripetono periodicamente. Pertanto l'iscritto, per
avvalersi del "centro operativo", che funzionerà come banca dati (nel rispetto
della legge sulla tutela della privacy) e come supporto organizzativo, dovrà
comunicare le sue richieste (orari, giorni, percorsi, etc.) e la sua
disponibilità ad essere "passeggero" od "autista".
Il Carpooling nasce a Pendlernetz regione tedesca del Bonn/Reno dove per la
prima voltà è stata sperimentata una rete di pendolari. Questa esperienza è nata
con il supporto di vari enti locali: Lander Hessen e Reno-Westfalia e distretti
metropolitani, città e comuni della regione, oltre che dal Rhine Main traffic
group RMV. L’idea è nata dalla constatazione che un software progettato nel 1998
per gestire la rete di scambio di passaggi auto su lunghe distanze in Europa
tendeva a essere utilizzato anche da pendolari sul traffico locale.
La piattaforma è sempre quella utilizzata per l’organizzazione del car pooling
su lunghe distanze, però vengono inserite anche le città più piccole e sono
indicati anche villaggi e quartieri, così l’utilizzatore può fare riferimento
anche a percorsi brevi e inserire anche spostamenti giornalieri. La rete dei
pendolari è partita come progetto pilota nella regione di Bonn/Reno e ha
coinvolto 473 comuni. Poi la rete è stata promossa a Stuttgart a partire da
Novembre 2002 dall’Unione Europea e ad Amburgo è stata segnalata come "master
project 2004" e introdotta a maggio 2004 nella regione Rheinmain con grande
successo.
Nelle prime sette settimane la rete ha registrato 10.000 domande/offerte. Quando
non si può fare a meno di usare l’auto, condividerla con altri passeggeri è un
modo intelligente di viaggiare poiché diminuisce l’inquinamento dell’aria, il
traffico e quindi i tempi di percorrenza, di conseguenza anche lo stress da
viaggio diminuisce, permette di conoscere nuove persone e permette di
risparmiare. Se una persona è pendolare per studio, per lavoro o nel tempo
libero e non ha un’alternativa all’uso dell’auto, il car pooling probabilmente è
la soluzione ideale.
Il modo più spontaneo ed efficace è quello di organizzarsi con i propri
colleghi, vicini o amici, ma non sempre è possibile. Questo sistema è pensato
per offrire la possibilità ai cittadini di conoscere su larga scala quali
persone fanno un percorso casa/lavoro - e non – simile al loro e permettere a
chi fa gli stessi percorsi di mettersi in contatto, così da creare un gran
numero di equipaggi che condividono l’auto. Naturalmente l’auto può essere messa
a disposizione a rotazione: chi si propone come passeggero su una tratta può poi
proporsi come autista (capo equipaggio) su un’altra.
Ma come si fa a mettersi in contatto? Con un software fatto apposta, che
incrocia in automatico le richieste e le offerte di passaggi da parte degli
iscritti, in base a percorsi e orari simili.